Arte e Cultura
Ecco gli appuntamenti da non perdere del 2011! Anche quest'anno la Nostra Regione vi sazierà, oltre che con le deliziose prelibatezze gastronomiche, anche di numerosi eventi e mostre culturali che vi faranno conoscere ed apprezzare ancora di più questo splendido territorio!
PAESAGGI D'ITALIA: GIULIO GABRIELLI (1832-1910) TRA COROT E FATTORI
La mostra su Giulio Gabrielli si inserisce a pieno titolo nelle celebrazioni e permette da un lato di ripercorrere le vicende di un aggiornato paesaggista e dall’altro di ricostruire, per la prima volta, l’ambiente storico e artistico ascolano dell’Ottocento ed i rapporti intrecciati con l’ambito romano, napoletano e fiorentino.
I dipinti di Gabrielli saranno messi a confronto con quelli dei maggiori protagonisti della pittura nazionale e locale per far risaltare come, pur con declinazioni diverse, l’obiettivo sia lo stesso: la ricerca di un linguaggio nazionale.
Gabrielli è stato pittore e archeologo, si è occupato di storia locale e folclore, direttore della Pinacoteca, della Biblioteca e del Museo archeologico cittadini e ha ricoperto diversi incarichi pubblici. Paesaggista sensibile e instancabile viaggiatore, Gabrielli si è formato a contatto con le avanguardie artistiche nazionali e ha conosciuto diverse personalità del suo tempo, dall’epigrafista tedesco Theodor Mommsen a Giuseppe Verdi.
Pur non avendo partecipato alle manifestazioni cittadine del 1859, nelle quali i liberali ascolani inneggiavano all’Unità d’Italia, Gabrielli frequenta personaggi di spicco ed è certamente di credo liberale. Egli accoglie favorevolmente la fine del dominio pontificio ad Ascoli, con la sollevazione del 19 settembre del 1860, tanto da essere eletto consigliere comunale alle prime elezioni del Governo provvisorio. Dopo essersi arruolato nelle file della Guardia Nazionale, nel 1861 è nominato sottotenente nel Battaglione Nazionale di Ascoli e nello stesso anno ottiene dal Municipio il primo incarico pubblico: insieme allo scultore Giorgio Paci si occupa dell’inventariazione e dell’allestimento delle opere d’arte provenienti dagli ordini religiosi soppressi di Ascoli che vanno così a costituire il primo nucleo della Pinacoteca. A questo aspetto sarà dedicato un convegno di studi che avrà luogo ad Ascoli Piceno durante lo svolgimento della mostra.
Il percorso espositivo
La mostra, ospitata presso il Polo Culturale di Sant’Agostino nei locali della Galleria d'Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” intende ricostruire il percorso culturale e artistico di Gabrielli, a partire dall’importante contesto familiare, dalla prima formazione romana, napoletana e fiorentina, per giungere agli anni della maturità e alla sua intensa attività ad Ascoli, nel periodo che va dal 1859 al 1910, intercalata dai numerosi viaggi in Italia e all’estero.
Il cospicuo materiale espositivo è costituito in gran parte dai dipinti (opere di piccole dimensioni) dai taccuini, quaderni, album e carteggi di Gabrielli, materiale proveniente dalle raccolte del Comune di Ascoli Piceno, e dai dipinti dell’artista presenti in collezioni private. Le opere di altri artisti, dipinti, disegni, sculture, provengono dalle raccolte comunali e private ascolane e da diverse raccolte e musei nazionali.
La mostra è divisa in sezioni e sottosezioni arricchite da didascalie, pannelli, fotografie d’epoca e riproduzioni di opere di confronto.
SEDE DELLA MOSTRA: Galleria d'Arte Contemporanea "O. Licini", presso Polo Culturale Sant'Agostino, Corso Mazzini 90 - Ascoli Piceno
ORARI E BIGLIETTI: dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00. Dal 1° ottobre, dalle ore 10,00 alle ore 17,00: sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10,00 alle ore 19,00.
Chiusura: Lunedì
Biglietti: 6 € intero, 4 € ridotto
Inaugurazione: 15 aprile 2011 alle ore 17.30 - Auditorium del Polo Culturale di Sant'Agostino
INFO e PRENOTAZIONI: 0736/298213 - info@ascolimusei.it